I fatti successi a Catania hanno monopolizzato le prime pagine di tutti i mezzi di informazione, mandando qualsiasi altra notizia in 20esima pagina.
Ma mi risparmio da commentare questa notizia, mi rammarico però che la notizia della scomparsa di Stefano Chiarini, giornalista de "Il manifesto", non sia stata ripresa da nessuno. Con Stefano ebbi modo di parlare alcuni anni fa per invitarlo a parlare di Medio Oriente al mio liceo. Lo chiamai perchè mi avevano sempre affascinato i suoi editoriali a proposito della seconda Intifada, lavorai anche sui suoi articoli per delle ricerche trovando numerosi spunti per approfondire ulteriormente quanto leggevo.
Un grande giornalista ci ha lasciati, un nuovo vuoto da colmare si è fatto largo nelle nostre vite.
Ci proveremo a chiudere questo squarcio con il suo ricordo, le sue parole.
Questo è il link della sua casa editrice "Gamberetti"
dtb
CAFFEPENSIERO: LAVORI IN CORSO??
Stiamo cercando di uscire con il N.1....
domenica 4 febbraio 2007
sabato 3 febbraio 2007
A million penguins
Il progetto promosso dalla casa editrice britannica è dedicato agli studenti
La storia scritta a più mani resterà online per sei settimane. Tutti possono partecipare.
Penguin lancia il primo romanzo-wiki
I giovani sono chiamati a scrivere sul web.
I giovani sono chiamati a scrivere sul web" width="200">
Il romanzo intitolato "Un milione di pinguini" comincia già a prendere forma sul sito, lanciato ieri, www.amillionpenguins.com dove, come accade già per l'enciclopedica Wikipedia, tutti sono chiamati a esprimere le proprie doti di aspiranti scrittori per contribuire allo sviluppo narrativo.
Il progetto è stato avviato con un gruppo di studenti appassionati di nuovi media della De Montfort University di Leicester, desiderosi di cimentarsi nell'esperimento creativo di gruppo. E come tutti gli esperimenti "potrebbe anche essere un fallimento", ha dichiarato Jeremy Ettinghausen, capo della divisione elettronica della Penguin, aggiungendo che la storia resterà online per almeno sei settimane. "Ma non facciamo previsioni. - continua - Comunque, sarebbe fantastico se alla fine ne potessimo trarre una versione da stampare". La scommessa, dunque, è tutta nel vedere se da più mani (e ispirazioni) possa uscire una storia compiuta e apprezzabile dal punto di vista letterario.
Intanto, la trama sta prendendo forma intorno a due personaggi, Carlo, un uomo inquieto con il suo cane, e Tom Morouse, un seduttore assassino conosciuto come "l'avvelenatore di Tango". Per conoscere il fil rouge che collega i due bisognerà attendere i prossimi sviluppi.
I risultati? Secondo quanto riportato nella piattaforma che ospita l'opera in progress "da qui a due mesi, si vedrà cosa farne".
da repubblica.it
dtb
venerdì 2 febbraio 2007
Il progresso è semplicemente
fisico-esteriore...
La società "occidentale" (o così si dice...), che dovrebbe rappresentare il punto massimo(e qui sono ancora voci) finora raggiunto del progresso tecnologico (e scientifico, ma questo lato è spesso dimenticato, anche se la parola si usa un casino...) non è forse una società piena di problemi? Qui non parlo di ovvi e scontati problemi sociali tipici di affollati gruppi umani post-neolitici, parlo di problemi di relazioni interpersonali, depressioni e surrogati, voglia di scappare in tutte le sue manifestazioni (dall'eremitismo al grande fratello), e così via....
Perchè? Il progresso non dovrebbe forse far vivere meglio?
In realtà "progresso" significa semplicemente possibilità di ingozzarsi a sazietà e oltre con il minimo sforzo e senza stare (il più delle volte) a guardare la qualità di ciò che si ingurgita, significa conoscere e curare malattie una volta mortali (e questo potrei anche non criticarlo), possibilità di spostarsi e comunicare a velocità inimmaginabile anche solo 70 anni fa, significa possibilità di vivere in una tana confortevole al riparo dalle avversità climatiche et atmosferiche... e BASTA
Lascia un vuoto...
La ricerca della felicità, quella vera, quella alla fin fine radicata in ogni uomo, anche nel più cinico, rimane lì affamata a guardare questo sfavillante progresso tecnologico, sognando maccheroni e trovandosi davanti solo circuiti stampati...
E di seguito: un oceano mare sterminato di modi per trovare la felicità o almeno il distacco più o meno grande dalla realtà ("dallo yoga a scientology...").
La verità (la mia verità, una delle infinite verità possibili) è che siamo come tanti uccellini in gabbia, ben nutriti, sani e per nulla desiderosi di uscirne, ma con quel tarlo che ci rode dentro e mille modi per nascondercela o rendercela accettabile, la gabbia. Tanti uccellini, che perdono pian piano la capacità di volare, l'attitudine al canto, i colori delle piume...
E poi si muore, vecchi, forse tanto quanto non si sarebbe mai nemmeno immaginato un cro-magnon; si muore, forse in una candida luce d'ospedale, con medici che tentano in tutti i modi di tenerci attaccati a questo corpo; si muore, forse in un letto caldo e purificato quanto non lo fu mai un giaciglio mesolitico; si muore, soddisfatti? felici? realizzati? Si spera sempre di sì, ma quante volte è così davvero?
E quanti sono poi i morti infelici nella povertà o nella disperazione per ogni nostro tecnologico morto felice?
E' una scelta: vita confortevole o vissuta, vaso ming (vuoto) o rozza anfora piena di olive?
Ora, non dico che nessuno di noi riesce a realizzarsi, però tante volte si vede quanto poco ci vuole per adagiarsi sugli allori (o sui divani) e smettere di Vivere...
Non voglio o non riesco ancora (o non posso) dare risposte esaurienti, dovremmo darle tutti assieme (e dico tutti, molto utopicamente)... Di certo non si può tornare al mesolitico, anche se potrebbe essere la soluzione migliore, perchè siamo troppi noi omini sulla terra e ci sono troppi problemi in una risposta tanto utopica; si potrebbero trovare dei modi di gestire il tutto in modo migliore, cercando di rinunciare al meno possibile e di usare il resto in modo utile e sensato...
A questo punto però, vedendo che sfumo nell'utopia, vi lascio, magari a pensarci su...
Spero in un commento, un bravo, un 'fanculo, un "però..."
CRZ
fisico-esteriore...
Perchè? Il progresso non dovrebbe forse far vivere meglio?
In realtà "progresso" significa semplicemente possibilità di ingozzarsi a sazietà e oltre con il minimo sforzo e senza stare (il più delle volte) a guardare la qualità di ciò che si ingurgita, significa conoscere e curare malattie una volta mortali (e questo potrei anche non criticarlo), possibilità di spostarsi e comunicare a velocità inimmaginabile anche solo 70 anni fa, significa possibilità di vivere in una tana confortevole al riparo dalle avversità climatiche et atmosferiche... e BASTA
Lascia un vuoto...
La ricerca della felicità, quella vera, quella alla fin fine radicata in ogni uomo, anche nel più cinico, rimane lì affamata a guardare questo sfavillante progresso tecnologico, sognando maccheroni e trovandosi davanti solo circuiti stampati...
E di seguito: un oceano mare sterminato di modi per trovare la felicità o almeno il distacco più o meno grande dalla realtà ("dallo yoga a scientology...").
La verità (la mia verità, una delle infinite verità possibili) è che siamo come tanti uccellini in gabbia, ben nutriti, sani e per nulla desiderosi di uscirne, ma con quel tarlo che ci rode dentro e mille modi per nascondercela o rendercela accettabile, la gabbia. Tanti uccellini, che perdono pian piano la capacità di volare, l'attitudine al canto, i colori delle piume...
E poi si muore, vecchi, forse tanto quanto non si sarebbe mai nemmeno immaginato un cro-magnon; si muore, forse in una candida luce d'ospedale, con medici che tentano in tutti i modi di tenerci attaccati a questo corpo; si muore, forse in un letto caldo e purificato quanto non lo fu mai un giaciglio mesolitico; si muore, soddisfatti? felici? realizzati? Si spera sempre di sì, ma quante volte è così davvero?
E quanti sono poi i morti infelici nella povertà o nella disperazione per ogni nostro tecnologico morto felice?
E' una scelta: vita confortevole o vissuta, vaso ming (vuoto) o rozza anfora piena di olive?
Ora, non dico che nessuno di noi riesce a realizzarsi, però tante volte si vede quanto poco ci vuole per adagiarsi sugli allori (o sui divani) e smettere di Vivere...
Non voglio o non riesco ancora (o non posso) dare risposte esaurienti, dovremmo darle tutti assieme (e dico tutti, molto utopicamente)... Di certo non si può tornare al mesolitico, anche se potrebbe essere la soluzione migliore, perchè siamo troppi noi omini sulla terra e ci sono troppi problemi in una risposta tanto utopica; si potrebbero trovare dei modi di gestire il tutto in modo migliore, cercando di rinunciare al meno possibile e di usare il resto in modo utile e sensato...
A questo punto però, vedendo che sfumo nell'utopia, vi lascio, magari a pensarci su...
Spero in un commento, un bravo, un 'fanculo, un "però..."
CRZ
Improvvisazione si innova e vi chiama
Se volete un teatro che esce fuori da ogni schema, che in un certo senso può rimandare alla commedia dell'arte, che non ricalca i soliti stilemi del teatro classico che vi ammorbano, stasera, alle ore 21.15 Teatro Barrio's, via Barona ang. via Boffalora, "MONOLOGHIPROVVISATI".
La compagnia di improvvisazione Teatribu si cimenta in un nuovo spettacolo mai tentato prima. Accorrete numerosi.
Il biglietto di ingresso è di 10euro.
Per prenotarsi inviateci un'e-mail (caffepensiero@libero.it) o telefonate al numero 320/3808689.
dtb
La compagnia di improvvisazione Teatribu si cimenta in un nuovo spettacolo mai tentato prima. Accorrete numerosi.
Il biglietto di ingresso è di 10euro.
Per prenotarsi inviateci un'e-mail (caffepensiero@libero.it) o telefonate al numero 320/3808689.
dtb
giovedì 1 febbraio 2007
Elogio della pirateria
Spesso, se non sempre nella Storia, i governanti si sono avvalsi della pirateria per muovere i propri interessi. Con una mano la si finanziava e con l'altra la si debellava. Si sa, l'illegale ha sempre fatto comodo al manteniemento della pace sociale. Certo risulta stupefacente quando accadono fatti come questo:
"
"
Il 70% del sotware presente nel Paese è di origine illegale Presidente romeno fa a Gates elogio hacker Il capo della Microsoft inaugura a Bucarest un centro d'assistenza della sua azienda: Basescu tesse le lodi della pirateria informatica | |
BUCAREST (ROMANIA) - E' rimasto senza parole. Del resto non capita tutti i giorni trovarsi di fronte un capo di stato che fa l'elogio della piratreria informatica. Soprattutto se ti chiami Bill Gates e sei a capo della Microsoft la pià grande sotware company del pianeta. E' accaduto a Bucarest, in Romania, dove il principale azionista del colosso di Redmond è andato ad inaugurare il nuovo centro di assistenza europeo di Microsoft, che darà lavoro a 600 persone.
| Il presidente della Romania Traian Basescu (a sinistra) stringe la mano al principale azionista di Microsoft Bill Gates (Ap) |
PIRATERIA - «La pirateria informatica ha aiutato le giovani generazione a scoprire il mondo dei computer. Ha dato via allo sviluppo dell'idustria della tecnologia informatica in Romania» ha detto il presidente della repubblica di Romania Traian Basescu ad un esterrefatto Gates.
«La pirateria ha aiutato i romeni a migliorare la loro capacità creativa nell'ambito dell'industria informatica» ha proseguito Basescu rivolto a Gates che non ha proferito parola.
Secondo gli esperti il 70% del sotware utilizzato in Romania è di origine illegale."
Tratto dal sito del corsera
dtb
«La pirateria ha aiutato i romeni a migliorare la loro capacità creativa nell'ambito dell'industria informatica» ha proseguito Basescu rivolto a Gates che non ha proferito parola.
Secondo gli esperti il 70% del sotware utilizzato in Romania è di origine illegale."
Tratto dal sito del corsera
dtb
Spegnete le luci!
SPEGNIAMO TUTTO : il primo febbraio dalle 19.55 alle 20.00 Azione
contro i cambiamenti climatici. Il primo febbraio 2007, partecipate alla
grande mobiltazione dei cittadini contro i cambiamenti
climatici. L'Alliance pour la Planète (un gruppo di associazioni
ambientali)
chiamano semplicemente tutti i cittadini: 5 minuti di riposo per il pianeta!
Tutti spegniamo luci e apparati elettrici il primo >febbraio tra le 19.55 e
le 20.00.
> Non per risparmiare cinque minuti d'elettricità solo in questo>giorno, ma
>per attirare l'attenzione dei cittadini, dei media e>delle autorità sul
>problema d'energia e l'urgenza di passare all'azione!
5 minuti di riposo per la pianeta : non prende molto tempo, non costa
niente, e mostrerà ai candidati che il cambiamento >climatico è un soggetto
che deve pesare nel dibattito politico.
Perchè il >primo >febbraio? Questo giorno uscirà, a Parigi, il nuovo
rapporto del>gruppo di esperti climatici delle nazioni unite.
Non dobbiamo lasciare passare l'occasione di puntare l'urgenza>della
situazione climatica mondiale.
> Se partecipiamo tutti, questa occasione avrà un reale peso>mediatico
e politico!
> Fate circolare al massimoquesta chiamata intorno a voi.
> Grazie.
"La Pace non è un sogno, può diventare realtà... ma per costruirla bisogna
essere capaci di sognare" (Nelson Mandela)
contro i cambiamenti climatici. Il primo febbraio 2007, partecipate alla
grande mobiltazione dei cittadini contro i cambiamenti
climatici. L'Alliance pour la Planète (un gruppo di associazioni
ambientali)
chiamano semplicemente tutti i cittadini: 5 minuti di riposo per il pianeta!
Tutti spegniamo luci e apparati elettrici il primo >febbraio tra le 19.55 e
le 20.00.
> Non per risparmiare cinque minuti d'elettricità solo in questo>giorno, ma
>per attirare l'attenzione dei cittadini, dei media e>delle autorità sul
>problema d'energia e l'urgenza di passare all'azione!
5 minuti di riposo per la pianeta : non prende molto tempo, non costa
niente, e mostrerà ai candidati che il cambiamento >climatico è un soggetto
che deve pesare nel dibattito politico.
Perchè il >primo >febbraio? Questo giorno uscirà, a Parigi, il nuovo
rapporto del>gruppo di esperti climatici delle nazioni unite.
Non dobbiamo lasciare passare l'occasione di puntare l'urgenza>della
situazione climatica mondiale.
> Se partecipiamo tutti, questa occasione avrà un reale peso>mediatico
e politico!
> Fate circolare al massimoquesta chiamata intorno a voi.
> Grazie.
"La Pace non è un sogno, può diventare realtà... ma per costruirla bisogna
essere capaci di sognare" (Nelson Mandela)
La scienza e l'uomo
"Questa apparente confusione che circonda sempre l'evoluzione umana non è così grave come portebbe sembrare. In primo luogo perchè chi vuole verità assolute, dogmi indiscutibili e inamovibili deve volgersi altrove che non è la scienza. La scienza si limita a formulare ipotesi, incerte approsimazioni alla verità, che possono sempre essere modificate in toto o parzialmente dalla forza dei fatti: ma questo è ciò che di meglio la mente umana è capace di creare" (J. Arsuaga "I primi pensatori" ed. la Feltrinelli)
Non ci siamo!!!
Ok; tutti avranno avuto buoni motivi e non si discute su chi ha ragione e chi ha torto ma così non va bene: vogliamo farla o no sta cosa di trovarci i mercoledì sera o no (per dirla proprio terra terra)? Continuo a trovare gente interessata al nostro progetto ma ieri sera ho dovuto riaccompagnare tutti a casa perchè l'incontro è saltato! Beh così senz'altro riusciremo ad attirare gente!!! E' più probabile che questa gente si incontri per i fatti suoi che noi riuscire a trovarci per dar via al progetto!!!! Scusate per gli errori di battitura e di grammatica ma non ho tempo e volevo solo lasciare questo messaggio sperando che lo legga qualcuno... Ah poi, volevo sottolineare che il blog non l'ha creato Dario per buttarci quello che lgi passava per la testa ma tutti, chi più chi meno dovrebbero contribuire anche solo con un copia incolla di un articolo che l'ha colpito ecc.
Ultima cosa: per metà febbraio non riusciremo mai nè a pubblicare nè ad organizzare la serata visto che non siamo riusciti ancora a trovarci e visto che a quanto ho capito anche settimana prossima salta!!
Se vi sembra eccessivo lasciate pure dei commenti.
Ultima cosa: per metà febbraio non riusciremo mai nè a pubblicare nè ad organizzare la serata visto che non siamo riusciti ancora a trovarci e visto che a quanto ho capito anche settimana prossima salta!!
Se vi sembra eccessivo lasciate pure dei commenti.
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